07.10.2025

57enne trentino assolto in appello dall’accusa di stalking ed estorsione

Un 57enne trentino è stato assolto nel processo di appello dall’accusa di estorsione e stalking nei confronti di una donna, per la quale era stato condannato a 4 anni e 8 mesi. Fra le pesanti accuse a suo carico anche quella di averle puntato una pistola alla tempia, costringendola a firmare una dichiarazione che la impegnava a restituirgli i soldi che le aveva prestato. Decine di migliaia di euro. Ma la Corte d’Appello ha ribaltato la sentenza di primo grado, assolvendo con formula piena l’imputato.
A scagionarlo il documento scritto dalla donna nel momento in cui – secondo la sua testimonianza – sarebbe stata minacciata con l’arma. Secondo la difesa si tratterebbe di una lunga lettera scritta con una grafia corretta e ordinata, senza cancellature o errori di punteggiatura, dunque senza quelle incertezze che sarebbero naturali in un momento di tensione. Elementi che hanno convinto i giudici, portandoli al verdetto di assoluzione.