Il giudice dell’udienza preliminare Marco Tamburrino ha respinto la richiesta di patteggiamento di Antonio Di Lullo, 84 anni, ex pastore evangelico accusato di atti sessuali su una bambina di 7 anni.
La proposta prevedeva una pena di due anni e sei mesi, con sospensione condizionale e un risarcimento di 2 mila euro, ritenuti però non adeguati dal giudice.
L’inchiesta era nata nell’agosto 2024 dopo la segnalazione di una volontaria della Caritas, informata dai genitori della piccola. Secondo l’accusa i fatti sarebbero avvenuti nel 2022, quando l’uomo aveva ospitato una famiglia straniera nella propria casa in Valsugana. La procura aveva chiesto il giudizio immediato. Dopo il no al patteggiamento, per la difesa si aprono nuove opzioni processuali, tra cui la richiesta di rito abbreviato.



