L’associazione dei consumatori Robin ha presentato un ricorso al TAR di Bolzano contro la Provincia e il Comune di Caldaro per ottenere l’accesso libero al Lago di Caldaro. Due anni fa l’associazione aveva raccolto oltre 7.300 firme con una petizione rimasta senza seguito. Secondo Robin, la gestione attuale viola il Codice Civile e il diritto europeo, con concessioni affidate senza gare pubbliche.
L’associazione, assistita da un team di avvocati romani, chiede un accesso gratuito e senza ostacoli al lago e ha lanciato una raccolta fondi per sostenere la causa, stimata in 30mila euro.



