10.09.2025

Anche sei tedofori della Protezione Civile trentina per la fiamma olimpica 2026

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Ci sono anche gli uomini della Protezione Civile trentina tra i tedofori della fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026. La fiamma olimpica, accesa ad Atene, giungerà a Roma il sei dicembre e toccherà tutte e 20 le regioni prima di concludere il suo percorso il 6 febbraio a Milano in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi. Il 28 gennaio arriverà a Cavalese da Bolzano e il giorno seguente riprenderà il suo cammino in direzione di Trento. Proprio in questa giornata tra i tedofori che si succederanno, ci saranno sei componenti della Protezione civile, uno per ognuna delle organizzazioni che la compongono: Nu.Vol.A. (Stefano Nardin), Scuola Cani da ricerca e catastrofe (Francesco Rizzi), Soccorso Alpino (Gabriele Piva), Croce Rossa Italiana (Michele Beretta), Psicologi per i popoli (Chiara Scarpelli) e Vigili del fuoco Volontari (Luigi Delvai). I sei tedofori si alterneranno nel portare la torcia olimpica lungo le strade da Cavalese a Trento per un totale di 1500 metri. Un tragitto che resterà ben impresso nella memoria di ognuno dei sei protagonisti.