Dopo l’ok del Commissario del Governo all’impiego dell’esercito per l’operazione Strade sicure a Trento, su richiesta del sindaco Franco Ianeselli, la politica si divide. Contrarie le rappresentanti di Avs, ossia la consigliera provinciale Lucia Coppola e la consigliera comunale Renata Attolini: “No a una città militarizzata – scrivono le consigliere Avs – proprio ora che incombe il pericolo di guerra sulle nostre teste. Sì invece a interventi che sappiano riqualificare zone degradate, operando sulla fiscalità per gli esercizi commerciali e sulla concessione di spazi pubblici per aree di socializzazione; incentivando servizi di trasporto pubblico notturni e presidi sociali di quartiere, ripopolando le zone più difficili della città”.



