Sono stati arrestati i due uomini bloccati stamane alle 7.30 in un bar a Mori mentre facevano colazione. Sono loro gli autori di quattro colpi messi a segno fra la notte scorsa e il primo mattino di oggi in Vallagarina. Colpi con la tecnica della macchina-ariete, un’auto cioè usata in retromarcia per sfondare le porte di bar e negozi. La prima vittima è stato il bar del distributore Esso di Serravalle di Ala, già colpito un mese e mezzo fa. Dopo aver sfondato l’ingresso con un’auto rubata nel veronese, hanno asportato la cassa che però era vuota. Quindi i due hanno assaltato il bar di un altro distributore, il Caffè d’Or a Marco, riuscendo questa volta a impossessarsi del denaro custodito in cassa. Poi hanno colpito un bar a Tierno; la spaccata non è andata a segno e allora hanno provato a sfondare la porta con un estintore. Nel mentre, però, è arrivato il titolare del bar e i ladri sono scappati.
La nottata si è conclusa al quarto obiettivo, il ristorante pizzeria Zurigo di Mori, dove hanno tentato ancora una volta di sfondare la porta di ingresso, senza riuscirci. A quel punto – spiegano i carabinieri – rimasti senza carburante sono stati costretti ad abbandonare l’auto; anche se, nel frattempo, i due avrebbero pure puntato la pistola contro un operaio che aveva chiesto loro di spostare la macchina un attimo prima di scappare a piedi.
I carabinieri li hanno perquisiti e dentro a uno zaino hanno rinvenuto dei vestiti corrispondenti a quelli usati durante gli assalti e visibili dalle immagini delle telecamere, nonché 500 euro in banconote. Ora, i due, che sono di origine moldava, sono in arresto: si indaga per capire se siano gli stessi autori degli altri colpi con l’ariete delle ultime settimane.



