Due scialpinisti piemontesi, rispettivamente di 65 anni e di 30, sono stati soccorsi nella notte fra sabato e domenica perché bloccati da una bufera di neve a 2.600 metri di quota tra il Rifugio Mandrone e il Rifugio ai Caduti dell’Adamello. La chiamata al 112 è arrivata attorno alle 21.
Vista l’impossibilità dell’elicottero di intervenire per via delle condizioni meteo proibitive, è stata attivata la Stazione di Pinzolo del Soccorso Alpino, oltre a quella di Vermiglio. Otto operatori sono saliti al Passo del Tonale, mentre il gestore del rifugio Mandrone, anch’egli membro del Soccorso Alpino, ha tentato l’avvicinamento ai due scialpinisti, i quali nel frattempo avevano scavato una buca nella neve dove si erano rifugiati, usando delle coperte termiche per ripararsi.
I due scialpinisti sono stati infine raggiunti e portati in salvo proprio dal gestore del rifugio e da una Guida Alpina che era con lui.
23.03.2026



