Negligenze durante i lavori, omessi controlli e difformità nell’esecuzione delle opere rispetto a quanto previsto dal progetto esecutivo. Sono alucne delle piste seguite dagli inquirenti per fare luce sulle cause del parziale crollo del Palazzo di Giustizia di Bolzano avvenuto quasi un mese fa. Sono già stati disposti sequestri di smartphone e computer a carico dei 5 indagati. La Provincia intende costituirsi parte civile nel procedimento anche al fine di chiedere un risarcimento danni che potrebbe ammontare a decine di milioni di Euro.
13.08.2026



