Il Giudice delle indagini preliminari di Bolzano ha rinviato a giudizio una donna di origine straniera che lavorava come colf per una signora bolzanina residente in centro . Avrebbe simulato un furto, ad opera di una banda di ladri, nell’abitazione della sua datrice di lavoro, che all’epca dei fatti si torvava all’estero; in realtà era stata lei a svaligiare la casa intascandosi un bottino di 200 mila euro. La colf è stata incastrata dalle videocamere di sorveglianza della zona.



