02.07.2026

Caporalato: cinquantenne arrestato in Valsugana. La denuncia di due operai minacciati e poi pestati

FOTO caporalato 5

Un cinqantenne è stato arrestato dai Carabinieri di Borgo Valsugana con l’accusa di caporalato. E nell’inchiesta è emerso un quadro violento e fosco con lavoratori che, oltre che pestati e minacciati, erano pure impiegati in nero.
La denuncia è partita da due braccianti del Pakistan che sono stati minacciati e poi picchiati perché non accettavano il sistema di sfruttamento gestito dal cinquantenne, un cittadino italiano di origini pakistane. Uno dei due operai è stato pestato da una gang di sei persone, mandata dall’uomo ora arrestato: un pestaggio che gli è costato 30 giorni di ospedale. L’altro operaio invece è stato aggredito con spray urticante e un paio di forbici da potatura. Una terza persona che aveva assistito alla prima aggressione, infine, è stata minacciata dello stesso trattamento se avesse denunciato ciò di cui era stata spettatrice.
Dall’indagine emerge che il caporale pretendeva di trattenere per sé larga parte della paga oraria di 8 euro dei lavoratori, impiegati in nero in aziende trentine in turni di 11 ore sette giorni su sette.