Clamoroso dietrofront del vescovo della Diocesi di Bolzano-Bressanone Ivo Muser che ha ritirato la nomina di don Giorgio Carli a collaboratore pastorale in Alta Pusteria. La decisione è stata assunta dopo le polemiche innescate dalla notizia. Don Carli si è preso ora un periodo sabbatico. Come noto il sacerdote era indicato come il caso numero 14 nella perizia indipendente sugli abusi sessuali nella Chiesa altoatesina. Per il suo nuovo incarico in Alta Pusteria erano state stabilite alcune misure e tra di esse la prescrizione che l’attività con bambini e adolescenti venisse svolta solo in presenza di altri adulti. Don Carli, nel 2009 era stato assolto dalla Cassazione, per la prescrizione del reato, dopo essere stato condannato dalla Corte d’Appello per abusi in danno di una minore che nel 2015 venne poi risarcita dalla Curia con 700 mila euro.


