Svolta nell’inchiesta sui patentini linguistici falsi in Alto Adige. La Guardia di Finanza ha eseguito una misura cautelare nei confronti di un uomo, ex guardia giurata dell’ospedale, ritenuto l’intermediario nella distribuzione delle certificazioni false in provincia di Bolzano. Secondo le indagini, avrebbe procurato, insieme ad altri soggetti, oltre 40 certificazioni, rilasciate da una scuola in Germania, e rivendute cambio di circa 4 mila euro ciascuna, per consentire l’ottenimento del patentino di bilinguismo necessario per lavorare nel pubblico impiego provinciale. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Le indagini proseguono per individuare eventuali altri coinvolti e verificare ulteriori casi di certificazioni irregolari. Ad oggi all’Azienda Sanitaria sono stati comunicati 22 casi di attestati falsificati: i sanitari coinvolti sono stati tutti licenziati.


