Due sindaci del Trentino hanno emesso un’ordinanza di sospensione per l’utilizzo della piscina in due strutture ricettive dopo le ispezioni dei carabinieri del Nas sulle piscine di hotel, residence e campeggi per le irregolarità riscontrate in altrettante strutture.
I carabinieri hanno rilevato mancanze igienico sanitarie o di sicurezza, come segnalare se la piscina é custodita o meno, la presenza salvagenti, e la segnalazione sulla profondità. I requisiti variano poi a seconda di profondità e superficie dell’impianto. Per non avere presenza di assistenti ai bagnanti – sottolinea il Nas, che procederà a verifiche anche nei complessi termali del Trentino – le strutture ricettive di categoria A2 devono avere una superficie inferiore a 120 metri quadrati e una profondità non più di 1 metro e 40. E poi anche un sistema di videosorveglianza da postazione presidiata, i lati dello specchio d’acqua liberi per uscita o soccorso, un manuale di autocontrollo comprensivo di procedura pronto soccorso.
28.05.2026



