28.05.2026

Chiuse le piscine di due strutture ricettive in Trentino dopo i controlli del Nas

FOTO due piscine chiuse

Due sindaci del Trentino hanno emesso un’ordinanza di sospensione per l’utilizzo della piscina in due strutture ricettive dopo le ispezioni dei carabinieri del Nas sulle piscine di hotel, residence e campeggi per le irregolarità riscontrate in altrettante strutture.
I carabinieri hanno rilevato mancanze igienico sanitarie o di sicurezza, come segnalare se la piscina é custodita o meno, la presenza salvagenti, e la segnalazione sulla profondità. I requisiti variano poi a seconda di profondità e superficie dell’impianto. Per non avere presenza di assistenti ai bagnanti – sottolinea il Nas, che procederà a verifiche anche nei complessi termali del Trentino – le strutture ricettive di categoria A2 devono avere una superficie inferiore a 120 metri quadrati e una profondità non più di 1 metro e 40. E poi anche un sistema di videosorveglianza da postazione presidiata, i lati dello specchio d’acqua liberi per uscita o soccorso, un manuale di autocontrollo comprensivo di procedura pronto soccorso.