La cosiddetta Commissione Signa, istituita in seno al Consiglio provinciale di Bolzano, ha concluso oggi i suoi lavori approvando la relazione finale secondo la quale non vi sono stati intrecci affaristici tra la politica altoatesina e il gruppo Signa dell’ex tycoon austriaco Renè Benko, ora in carcere in Austria. La relazione ha ottenuto 15 voti favorevoli e 10 contrari; in essa si sottolinea che non vi sarebbero state le ipotizzate erogazioni o donazioni da parte di Benko.



