14.11.2025

Condannato per lo stupro di una 16enne bolzanina: concessi i domiciliari

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Ha ottenuto gli arresti domiciliari l’operatore sociosanitario 38enne condannato a sei anni di carcere, in primo grado, per aver adescato una 16enne bolzanina a una fermata dell’autobus del capoluogo altoatesino, averla narcotizzata e poi violentata per diverse ore. I fatti risalgono all’agosto dell’anno scorso. Dopo poco più di un anno di carcere l’uomo è tornato in provincia di Foggia, suo territorio di origine. I suoi legali, inoltre, hanno annunciato l’impugnazione della sentenza.