Un crollo di roccia stimato in 150-200 metri cubi si è verificato nei giorni scorsi sulle pareti delle Pale di San Martino: i massi sono caduti su alcuni tratti del sentiero del Mulaz “Quinto Scalet” (E710 ).
Durante la riunione operativa della Protezione civile, il servizio geologico della Provincia ha illustrato l’esito del primo sopralluogo effettuato in elicottero, nel quale è stata esaminata l’area di distacco posta sul ripido pendio e dove già in passato c’erano stati crolli.
Si sta inoltre valutando di piazzare delle barriere temporanee per proteggere i tornanti nella parte di sentiero aperta, a monte del bivio con la variante 710A che sale verso il Mulaz.



