In merito alla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bambino di Napoli a cui è stato trapiantato un cuore proveniente da un donatore altoatesino, un’altra “associazione nazionale” ha depositato un esposto alla Procura di Bolzano dopo quello presentato da Federconsumatori Campania. Il procuratore di Bolzano, Axel Bisignano, ha dichiarato che la competenza rimane comunque della Procura di Napoli alla quale sono stati inviati tutti gli atti di indagine.
“In caso di omicidio colposo – ha spiegato all’Ansa – la competenza è della Procura dove è avvenuta l’azione di omissione. Nel caso in questione, come apprendo da resoconti giornalistici, si parla di una catena di errori, il primo dei quali sarebbe avvenuto a Napoli, al momento della partenza dell’equipe incaricata dell’espianto”. Nel caso in cui emergesse invece che il primo errore (che ha portato al danneggiamento dell’organo) sia stato commesso a Bolzano, allora il fascicolo passerebbe alla Procura altoatesina. “A oggi – aggiunge Bisignano – nessuno ha sollevato questioni di competenza territoriale”.



