L’emergenza casa in Alto Adige si risolve con la messa a disposizione di nuovi terreni edificabili da parte dei Comuni. A dirlo è il Collegio Costruttori secondo il quale i quasi 19.000 nuovi alloggi necessari nei prossimi 12 anni per soddisfare il fabbisono abitativo, necessiterebbero di soli 400 ettari pari allo 0,05% della superficie dell’Alto Adige e all’1,9% della superficie già urbanizzata: una quota decisamente non così estesa che – secondo il Collegio Costruttori – i Comuni potrebbero facilmente rendere disponiblie attraverso i loro piani di sviluppo urbanistico.



