Notizie preoccupanti da uno studio condotto dai ricercatri dell’Eurac di Bolzano che hanno analizzato le acque di 80 sorgenti delle Alpi Centro-orientali. Quelle derivanti da zone di permafrost e ghiacciai risultano caratterizzate da alti livelli di metalli pesanti come nickel, manganese e alluminio e, in un terzo dei casi, le concentrazioni di tali sostanze superano i limiti imposti per l’acqua potabile dalle normative dell’Unione Europea e dell’Italia. Si tratta di una conseguenza del ritiro dei ghiacci in seguito al quale si determinan reazioni chimiche che aumentano l’acidità dell’acqua e portano al rilascio dei metalli pesanti da parte della roccia.



