05.02.2026

Export mele: primato mondiale dell’Italia, superati Stati Uniti e Cina

FOTO-mele-export-scaled-aspect-ratio-2560-1487

L’Italia conquista il primato mondiale nell’export di mele per valore delle spedizioni, superando Stati Uniti e Cina e raggiungendo una quota pari a circa il 16% del commercio globale. È quanto emerge dal nuovo monitoraggio di Ismea.
La produzione è stimata in 2,3 milioni di tonnellate, sostanzialmente in linea con il 2024 ma in crescita del 5% rispetto alla media 2022-2024. A trainare il risultato sono, come sempre, l’Alto Adige con più di 1 milione di tonnellate e a seguire il Trentino con più di mezzo milione. Il Trentino Alto Adige, cioè, produce 1,6 milioni di tonnellate: i due terzi dell’intera produzione nazionale. La forza dell’export peraltro sta nella qualità elevata delle mele, con la Golden Delicious che resta la cultivar più diffusa, seguita dal gruppo Gala e dal trio Granny Smith, Fuji e Red Delicious.
Nella campagna 2024/25 l’Italia ha registrato un saldo commerciale di circa 1,146 miliardi di euro, grazie all’export di oltre 1,06 miliardi di chilogrammi di mele. Rispetto alla stagione precedente si tratta di aumenti pari rispettivamente al 19% in valore e al 24% in volume.