Con l’inizio della fienagione torna anche l’operazione di salvataggio dei caprioletti. In Alto Adige oltre mille volontari, tra cacciatori, agricoltori e collaboratori, controllano i prati all’alba prima dell’arrivo delle falciatrici. Sempre più spesso si affidano a droni con termocamere per individuare i piccoli nascosti nell’erba, che nei primi giorni di vita restano immobili per istinto. Una volta trovati, vengono temporaneamente spostati in un luogo sicuro e rimessi in libertà al termine dello sfalcio. Nel 2025 sono stati salvati oltre 2.300 caprioletti.
foto: Rudi Santoni, Johannes Telfser




