22.05.2026

Flotilla, c’è il roveretano Zeni fra i 50 attivisti in ospedale a Istanbul

Screenshot

Sono circa cinquanta gli attivisti della Flotilla ricoverati in ospedale a Istanbul dove sono atterrati giovedì pomeriggio con tre voli charter Turkish. Tra loro c’è anche un italiano ed è il 69enne trentino Ruggero Zeni, comandante della barca a vela Sirius che era partita da Barcellona ed è stata bloccata dalla Marina Israeliana in acque internazionali. “Ci riferiscono che in tanti hanno ripotato lesioni serie e alcuni sono sotto shock” dice Maria Elena Delia, portavoce italiana della Global Sumud Flotilla. L’attivista roveretano, in particolare, si trova nel nosocomio Basaksehir Cam ve Sakura, alla periferia occidentale della città sul Bosforo. “Poco fa Ruggero ha avuto la possibilità di telefonare al figlio Manuel. Gli ha raccontato che è in osservazione per i postumi di un pugno al fegato sferrato inaspettatamente da un carceriere israeliano”, ha detto il fratello Danilo, spiegando che “ieri sera non era in condizioni di affrontare il viaggio”. Ma, ha aggiunbto, “se continua a migliorare lunedì dovrebbe poter rientrare a Málaga, dove abita, a cura della Flotilla”.