Pena ridotta in appello per il 38enne originario di Bressanone ma residente in Lombardia, accusato di avere gambizzato a Prato Isarco la sua ex moglie, una trentina di 35 anni, e il nuovo fidanzato della donna di 28 anni. I fatti risalgono al 31 dicembre 2022 ed avvennero davanti all’abitazione della donna. In primo grado l’uomo, che si trova in stato di libertà, era stato condannato, con rito abbreviato, a 12 anni di reclusione; in appello la pena comminata è stata di 9 anni a fronte anche del parziale risarcimento versato alle vittime.



