La Guardia di Finanza ha sequestrato, nel magazzino di un commerciante all’ingrosso dell’Oltradige, circa 6.000 prodotti, con il marchio contraffatto “UNESCO”. Si tratta di tazze, sottopiatti, tovagliette in plastica e borse in canapa realizzati in Cina. La società era sprovvista di autorizzazione all’utilizzo di tale acronimo e il titolare è stato denunciato per il reato di contraffazione. E a Merano, in un negozio di souvenir del centro, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto oltre 3 mila pashmine che riportavano l’etichettatura “100% silk”. Si è però scoperto che il tessuto non era composto da pregiata seta, ma da fibre di poliammide e poliestere. Il titolare è stato denunciato per frode.



