Ci sono anche imprenditori del Trentino-Alto Adige tra i sette indagati nei confronti dei quali la Procura della Repubblica di Genova si appresta a chiedere il rinvio a giudizio per avere architettato un sistema di fatture per operazioni inesistenti. L’inchiesta, curata dalla Guardia di Finanza, riguarda anche imprenditori liguri e lombardi. Si sarebbero fatti emettere fatture, per sponsorizzazioni a squadre di calcio amatoriali del Tigullio, per un valore di circa 2 milioni e mezzo di Euro. Valore molto più elevato di quanto effettivamente sborsato. Indicando questi costi fittizi nelle dichiarazioni dei redditi dal 2018 al 2024, avrebbero poi potuto evadere sia le imposte dirette che l’IVA.



