27.06.2026

Goletta laghi in Trentino, allarme inquinamento a Levico

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Bilancio in chiaroscuro per la seconda tappa della Goletta dei Laghi in Trentino-Alto Adige. La campagna di Legambiente, giunta alla ventunesima edizione, ha monitorato dieci punti tra i laghi della Serraia, di Caldonazzo e di Levico: se per i primi due l’esito è positivo, per il lago di Levico sono emerse forti criticità. I dati sono stati presentati questa mattina in conferenza stampa a Trento.
Nel dettaglio, tutti i quattro punti campionati sul Lago della Serraia (nel comune di Baselga di Pinè) e i quattro del Lago di Caldonazzo (tra Calceranica, Pergine e Tenna) sono risultati entro i limiti di legge per i parametri microbiologici. Segnali di allarme arrivano invece dal Lago di Levico, tornato sotto la lente dell’associazione dopo diciott’anni: entrambi i punti analizzati (in località Barucchelli e presso una spiaggia libera) sono risultati ‘fortemente inquinati’, con valori di enterococchi intestinali superiori al doppio dei limiti consentiti. Un dato condizionato dalle recenti piogge, ma che potrebbe indicare la presenza di scarichi non depurati o infiltrazioni agricole.
“Meritano un approfondimento i valori delle analisi microbiologiche nei due punti del Lago di Levico”, spiegano gli esperti di Legambiente. “Per quanto riguarda le analisi chimico-fisiche, la concentrazione di fosforo totale sui laghi della Serraia e di Caldonazzo, seppure a livelli minimi, necessita di vigilanza”.