Oltre 3.000 trentini emigrarono in Germania tra il 1955 e il 1961 grazie all’emigrazione assistita, frutto di un accordo tra Berlino e Roma che prevedeva un contratto di lavoro, il viaggio e spesso anche l’alloggio pagato.
Diritti che oggi mancano ai migranti economici che arrivano nel nostro Paese.


