22.01.2026

Il Cal dice no al voto ai sedicenni e allo streaming obbligatorio delle sedute consiliari

Screenshot

Il Consiglio delle autonomie locali (Cal) del Trentino ha dato parere negativo ai due Disegni di legge regionali che prevedono la diffusione digitale obbligatoria delle sedute consiliari comunali e l’estensione del diritto di voto ai sedicenni per referendum, consultazioni e iniziative popolari nei Comuni. I lavori – spiega una nota del Cal – si sono concentrati sulla valutazione degli impatti organizzativi, economici e di autonomia degli enti locali. Sullo streaming obbligatorio il Cal ha ritenuto preferibile mantenere l’attuale facoltà in capo ai Comuni, evidenziando oneri tecnologici e organizzativi non trascurabili, come già segnalato dai servizi del Comune di Trento. Sul diritto di voto per consultazioni comunali Arianna Fiorio, sindaca di Arco, ha osservato che l’estensione ai sedicenni avrebbe rappresentato un segnale positivo di coinvolgimento dei giovani. Al termine della discussione, il Consiglio ha però confermato il parere negativo con 23 voti contrari, 1 favorevole e 1 astensione.