A Trento si farà un Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr). Annunciato più volte, adesso pare che l’accordo esecutivo con il ministero dell’Interno verrà firmato tra poche settimane. Lo ha annunciato ieri il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti, durante il suo intervento all’assemblea di Confesercenti.
Un annuncio legato al problema della sicurezza, molto sentito dagli operatori: «Serve far capire a chi delinque in Trentino che rischia concretamente di finire in un Cpr e di restarci per il tempo necessario», ha spiegato Fugatti. Il presidente però non ha fornito ipotesi sul luogo in cui dovrebbe sorgere il Cpr, che da sempre è uno dei nodi più complicati della questione.



