L’inflazione continua a galoppare. L’indice dei prezzi al consumo in Trentino, seppur sotto la media nazionale (che è del +3,2%), registra da gennaio un trend di crescita costante toccando a maggio un complessivo +2,8% su base annua. E così arriva anche la stangata sul «carrello della spesa» che si attesta su un +3,9%.
In Trentino, come in tutta Italia, i dati Istat registrano da marzo un’impennata nell’inflazione rispetto allo stesso mese dell’anno precedente trainata soprattutto dagli effetti della crisi medio orientale e, in particolare, della chiusura dello stretto di Hormuz. Ovviamente a trainare l’impennata sono i capitoli dell’energia e dei trasporti con il Trentino che vede a maggio i prezzi di abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili salire al +7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.



