Ancora una condanna per l’ex magnate austriaco Renè Benko, primo promotore del Waltherpark di Bolzano. Il Tribunale di Innsbruck ha comminato oggi a suo carico una pena a 15 mesi di reclusione per aver sottratto alla massa fallimentare del crack Signa 120.000 Euro in contanti e orologi e gioielli per 250.000 Euro, nascondendoli nella cassaforte di conoscenti. Assolta invece la moglie Nathalie. Nell’ottobre scorso Renè Benko era stato condannato a due anni di reclusione, sempre a Innsbruck per bancarotta fraudolenta



