I fratelli Obrelli, a sorpresa, hanno annunciato l’intenzione di voler chiudere l’esperienza nel commercio di gioielli e preziosi. Il tentativo di rapina di cui sono stati vittime a Lavis il 20 dicembre scorso deve aver segnato definitivamente Gianfranco (che aveva reagito subito, nonostante un colpo di pistola in aria esploso dai rapinatori, riuscendo a farli fuggire), Maurizio e Cristiana Obrell, che hanno deciso di dare direttamente l’annuncio ad amici, clienti e colleghi con queste parole:«Ciao: questo vuole essere un saluto sincero e personale a clienti e amici che ci hanno accompagnato lungo un cammino durato quasi cent’anni. Un percorso di crescita fondato su un rapporto di fiducia costruito nel tempo grazie a serietà, competenza e professionalità».
La famiglia Obrelli è ora alla ricerca di partner affidabili per proseguire una storia avviata nel 1929 dai genitori e ai quali affiancare l’attuale staff, non solo del punto vendita di Lavis, ma anche di quello di Trento in via Mazzini e di quello di Milano, dove la famiglia Obrelli ha un proprio punto vendita.




