I rappresentanti della Federciclismo del Trentino hanno incontrato oggi il Commissariato del Governo di Trento per chiedere maggiori controlli per limitare le tragedie sulle strade. Negli ultimi tre anni sono già tre i giovani atleti uccisi in allenamento: Matteo Lorenzi, Sara Piffer e, da ultimo, Adele Cobelli. Si sta lavorando per sviluppare un programma con il mondo dell’istruzione per creare fin da piccoli una cultura del rispetto dell’utente debole della strada. Intanto però è necessario che ci siano più controlli sulle strade, soprattutto su quelle molto frequentate dai ciclisti. Per questo oggi Andrea Piechele in rappresentanza della FCI, Maria Ines Garcia e Alessandro Monti per Fiab Amici della Bicicletta di Trento, Massimo Frizzera della Uisp Trentina hanno incontrato il prefetto di Trento Isabella Fusiello, che ha garantito maggiore presenza in un’ottica di sensibilizzazione e cambiamento culturale. Il prefetto Fusiello ha inoltre fatto presente che porterà il tema all’attenzione dell’Osservatorio per l’incidentalità stradale.
07.07.2026



