La montagna torna a tremare in Trentino. Questa mattina si sono registrati crolli di roccia da Cima Falkner, nel gruppo delle Dolomiti di Brenta. Tutte le vie alpinistiche e i sentieri circostanti sono stati chiusi, dopo i crolli multipli di massi che hanno interessato entrambi i versanti. Gli escursionisti in zona sono stati fatti evacuare: i turisti sono stati informati presso il rifugio Stoppani al Grostè e alla stazione a monte della seggiovia del Grostè. La decisione è stata presa nel corso di una riunione tecnica, convocata stamani dal dipartimento della protezione civile. I tecnici del Servizio Geologico, con il supporto del Nucleo elicotteri, hanno fatto un sopralluogo in mattinata che ha evidenziato come l’intera cima (poco sotto i 3mila metri) sia interessata dal fenomeno correlato alla degradazione del permafrost, quella parte di terreno permanentemente ghiacciata ed oggi minacciata dal cambiamento climatico. “Questo indica un dissesto in corso, con potenziale aggravamento della situazione” spiegano i tecnici. I sindaci dei Comuni di Tre Ville (Matteo Leonardi) e Ville d’Anaunia (Fausto Pallaver) firmeranno un’ordinanza urgente per vietare l’accesso ai sentieri, che partono dal Passo del Grostè. Il rifugio Tuckett rimane raggiungibile esclusivamente dal Vallesinella-Casinei.



