Animali al pascolo in aree senza recinzioni fisiche, ma con perimetri rilevabili solo tramite smartphone: ciò che sembra uno scenario futuristico viene ora testato in Alto Adige nell’ambito di una ricerca scientifica del Centro Laimburg che punta a far sì che le superfici di pascolo non vengano più delimitate da recinzioni fisiche, bensì da confini virtuali. Gli animali indosseranno collari GPS e quando si avvicineranno a un limite virtuale, riceveranno inizialmente un segnale acustico. Solo nel caso in cui si oltrepasserà il confine virtuale verrà emesso un breve impulso elettrico, di intensità inferiore rispetto a quello utilizzato nelle tradizionali recinzioni elettriche: in questo modo gli animali impareranno a rimanere all’interno dell’area di pascolo prevista.



