L’orsa F3, rilasciata nei boschi lo scorso 6 ottobre al termine del periodo di osservazione al Casteller, dopo essere stata investita sulla strada in Val Rendena, ha perso il radiocollare di cui era stata munita. Dopo aver documentato i primi spostamenti, nei giorni scorsi il collare ha iniziato a segnalare costantemente la stessa posizione, a indicare che non era più attivo sull’orsa. È probabile che l’animale se lo sia sfilato, come a volte capita. La ricerca sul posto ha permesso di rinvenire il collare integro, a terra, in Val Manez. Sarà comunque possibile monitorare l’orsa visivamente, grazie alle marche auricolari e con la genetica.
Intanto l’associazione animalista OIPA ha fatto sapere che procederà con istanza di accesso agli atti per fare piena luce invece sul decesso dell’orsa F32 in Val di Sole, risalente allo scorso marzo ma di cui si è avuto notizia soltanto nelle scorse ore.
“Ci troviamo di fronte ad un ulteriore episodio di morte di un orso in Trentino la cui sorte – si legge nella nota dell’ufficio legale di Oipa – è stata appresa solo da poco”. Oipa ricorda che il diritto di informazione è costituzionalmente garantito.



