I genitori di Andrea Papi, il giovane ucciso due anni fa dall’orsa Jj4 a Caldes, in Val di Sole, vogliono riaprire il caso. “Sono ben 67 le incursioni di Jj4 quando era libera, sapevano che era pericolosa. L’incuria non è nostra, ma di altri. Hanno chiuso il caso così ma io voglio riaprirlo”. Sono le parole di Carlo Papi, il papà, il giorno dopo il trasferimento dell’orsa Jj4 in Germania, nel “Parco alternativo per orsi e lupi” della Foresta Nera in Germania. La Fondazione tedesca che gestisce il parco, si è assunta totalmente gli oneri tecnici ed economici del trasferimento. Nella stessa struttura vivono già da anni altri due esemplari problematici rimossi in Trentino: Jurka e DJ3. Con questa partenza, al Casteller rimane un solo orso, l’esemplare M49.
L’orsa è arrivata domenica mattina alle 6 in buone condizioni. Il parco è rimasto chiuso per dare tempo a Jj4 di ambientarsi. Il recinto non sarà comunque visitabile dal pubblico.



