Si chiude con una sentenza definitiva della Corte di Cassazione una vicenda di presunta malasanità che riguarda una 76enne di Bolzano. La donna otterrà un risarcimento di oltre 500 mila euro per i gravi danni riportati dopo una serie di interventi alla colonna vertebrale eseguiti all’ospedale San Maurizio. Secondo quanto accertato dai giudici, un’infezione insorta nel 2012 venne diagnosticata soltanto due anni dopo, ritardando le cure e provocando conseguenze permanenti. La paziente oggi riesce a camminare solo con stampelle o deambulatore. La Cassazione ha confermato le sentenze dei primi due gradi di giudizio, respingendo i ricorsi dell’Azienda sanitaria altoatesina e della compagnia assicurativa.



