10.04.2026

Mamma trentina morta sulla teleferica: chiesti un anno e 4 mesi per due imputati

FOTO morte teleferica e processo 1

Per la morte di Margherita Lega sulla teleferica, a Verbania, in Piemonte, il pm ha chiesto una condanna a un anno e quattro mesi per i due imputati che hanno scelto il rito abbreviato, ossia Damiano Brega, titolare dell’autorizzazione a costruire l’impianto a fune destinato al trasporto di legna ma utilizzato anche per il trasporto di bagagli, e Franco Baldacci, il manovratore che azionò l’impianto. Un terzo imputato, ossia il presidente dell’ecovillaggio in cui la donna era diretta, ha chiesto il patteggiamento a un anno e 4 mesi. L’incidente avvenne il 4 luglio 2024: Margherita Lega, 41 anni residente a Fiavé, precipitò dalla teleferica all’Alpe Drocala, mentre caricava sull’impianto a fune i bagagli: rimase agganciata con lo zaino e fu trascinata per alcune decine di metri prima di cadere nel vuoto, davanti agli occhi del marito e dei due figli di 9 e 5 anni. Ieri la discussione e la richiesta del pm. Alla prossima udienza del 21 maggio arriverà la sentenza.