Una seconda valanga si è staccata nella giornata di oggi dopo le 16 sulla Marmolada, lungo il versante trentino e nei pressi di Punta Serauta, coinvolgendo quattro sciatori italiani di circa quarant’anni.
La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 16:30 da uno dei coinvolti. La Centrale Unica di Emergenza ha in primo luogo allertato la stazione del Soccorso Alpino e Speleologico Alta Fassa trasportata sul luogo dell’evento dall’Aiut Alpin Dolomites, supportata dalle unità cinofile dell’Aiut Alpin e dall’elicottero Falco di Belluno.
Contestualmente sono state allertate anche le stazioni limitrofe di centro Fassa, Moena, Fiemme e la stazione bellunese di Malga Ciapela.
L’intervento degli operatori si è svolto oltre le piste da sci di Punta Rocca, dalle quali hanno deciso di uscire per fare fuoripista – attrezzati di Artva, pala e sonda – i quattro sciatori coinvolti: il primo ha provocato il distacco della valanga e ne è rimasto sepolto. Gli altri, illesi, hanno iniziato autonomamente e con l’aiuto di altri sciatori testimoni non coinvolti le prime manovre di ricerca.
Mentre altri soccorritori della stazione sono rimasti a disposizione in piazzola a Canazei, 6 operatori del Soccorso Alpino e Speleologico sono saliti sul luogo della valanga. Hanno constatato il decesso dell’uomo sepolto e iniziato le manovre di bonifica con Artva, seguite dalle ultime rotazioni per il trasporto della salma.



