Un imprenditore trentino 56enne è stato condannato a 3 anni e 4 mesi per stalking giudiziario, tentata estorsione e diffamazione aggravata per aver perseguitato per anni nove soci di una società concorrente. Dal 2022 l’uomo, già condannato in passato per stalking, aveva preso di mira i competitor dopo che questi avevano rilevato un’operazione immobiliare che lui non era riuscito a concludere. Li vessava con messaggi offensivi via whatsapp e social, e perfino con minacce di morte rivolte anche ai familiari, che avevano generato nelle vittime un forte stato d’ansia. Secondo l’accusa, l’imprenditore avrebbe anche tentato iniziative giudiziarie infondate con atti falsi, nel tentativo di danneggiare economicamente la società rivale. Il giudice ha disposto anche un risarcimento di oltre 50mila euro complessivi alle parti civili.



