Mario Fabbro non ce l’ha fatta, l’operaio di 61 anni di Pergine, colto da un grave malore nel pomeriggio di lunedì a Giustino, in val Rendena nel cantiere della circonvallazione di Pinzolo, è morto ieri in ospedale a Trento. Sarà chiaramente una perizia a stabilire se ci sia una connessione fra le condizioni di lavoro e il grave malore
L’operaio stava manovrando un escavatore quando si è sentito male. Sul posto si sono recati anche i tecnici della Uopsal per approfondire che cosa sia accaduto.
La Fillea-Cgil, nel frattempo, chiede più controlli. Subito. “Come sindacato – si legge in una nota – ci siamo recentemente occupati dell’azienda coinvolta, in particolare per fatti relativi al rispetto degli orari di lavoro. Per questo avevamo anche sollecitato controlli specifici. Ricordiamo che i controlli devono essere puntuali e accurati, a maggior ragione nei cantieri in cui il committente è l’ente pubblico, come in questo caso che coinvolge direttamente la Provincia”.



