Turni di dodici ore, licenziamenti via whatsapp e contratti discutibili: dietro il successo e le celebrazioni delle Olimpiadi di Milano-Cortina emergono ombre sulle condizioni di lavoro degli addetti impiegati nel villaggio olimpico di Predazzo. Lo denunciano Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs del Trentino


