Colpo di scena nella presunta vicenda di doping riguardante la biathleta Rebecca Passler. La Corte Nazionale d’Appello di Nado Italia ha accolto il ricorso dell’atleta contro la sospensione provvisoria legata a una positività al Letrozolo riscontrata nel corso di un controllo lo scorso 26 gennaio. I giudici dell’antidoping hanno riconosciuto il “fumus boni iuris”, ovvero l’apparente fondatezza dell’assunzione involontaria o della contaminazione inconsapevole della sostanza in oggetto, che lo ricordiamo è un farmaco oncologico. L’azzurra avrebbe, a sua insaputa, mangiato della Nutella con un cucchiaio contaminato. Rebecca Passler può dunque partecipare alle Olimpiadi e da lunedì si aggregherà alle compagne di squadra e sarà a disposizione dello staff tecnico per le successive competizioni del programma a cinque cerchi.(Foto: FISI)



