23.03.2026

Referendum giustizia, in Trentino affluenza media al 51,9 %

VOTAZIONI REFERENDUM COSTITUZIONALE 2020

Affluenza buona anche in Trentino al referendum sulla riforma della giustizia. Alle 23 di domenica, nell’ultima rilevazione della prima giornata di voto, aveva espresso la propria preferenza il 51,96% dei trentini.
Tra i comuni più grandi, Trento aveva la percentuale maggiore di votanti con il 55,11% degli aventi diritto. Subito dietro Rovereto con il 53,79%, seguito da Pergine 53,66%, Mori 53,08%, Mezzocorona 52,33%, Lavis, 49,76%, Arco 49,83%, Riva 49,40% e Mezzolombardo 48,41%. Affluenza record ad Aldeno (60,29%) e a Cimone (60,62%). Record negativo di votanti a Frassilongo, dove ha votato il 35,64% degli aventi diritto.
Gli elettori sono stati chiamati a confermare o bocciare la revisione della Costituzione, scegliendo se introdurre o meno la separazione delle carriere tra giudice e pm, l’istituzione di due Csm (uno per i giudici, l’altro per i pm) e un’alta corte disciplinare autonoma. Trattandosi di un referendum confermativo, per la validità non è richiesto il quorum. I seggi restano aperti anche oggi fino alle 15.