Nasce a Trento la sezione locale del Comitato per il no al referendum sulla riforma della giustizia, coordinato dalla pm Maria Teresa Rubini affiancata dai colleghi Alessandra Liverani, Consuelo Pasquali, Alvise Dalla Francesca Cappello e dalla docente universitaria Chiara Cristofolini. Obiettivo del comitato è «sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di preservare l’attuale sistema delle garanzie per i cittadini», scrivono in una nota i componenti.
La prossima primavera saremo chiamati con un referendum a dire la nostra sulla riforma della giustizia del ministro Carlo Nordio che introduce la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri e vuole creare due diversi consigli superiori della magistratura. Sarà un referendum confermativo, per il quale non serve il quorum: con la maggioranza di sì, la riforma sarà legge.



