Il sindacato Fenalt di Trento chiede formalmente alla giunta provinciale di intervenire su un tema di rilevanza sanitaria che riguarda i Vigili del fuoco. Al centro dell’attenzione vi è la possibile esposizione e accumulo di PFAS, sostanze chimiche persistenti già oggetto di allarme a livello nazionale: è dello scorso anno, come noto, la condanna di 11 manager di Mitemi per disastro ambientale da Pfas a Vicenza.
Secondo le informazioni emerse in ambito nazionale vi è una presenza significativa di queste sostanze nell’organismo dei pompieri. Una situazione che potrebbe derivare dall’utilizzo di liquidi schiumogeni impiegati nelle attività di spegnimento di fuochi e anche dall’uso continuativo dei dispositivi di protezione individuale.
Per questi motivi Fenalt sollecita con urgenza l’attivazione di una specifica campagna epidemiologica, comprensiva di analisi del sangue, rivolta sia al personale in servizio sia a quello in quiescenza.



