05.08.2026

Ritornano luce e acqua in 4 rifugi del Catinaccio, ma il sentiero fra Gardeccia e rifugio Vajolet è inaccessibile

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Proseguono gli interventi per il ripristino dei servizi essenziali nella zona del Gardeccia, cuore del Catinaccio, dopo i danni causati dall’ondata di maltempo che ha colpito la Val di Fassa. In particolare, sono stati ripristinati l’approvvigionamento idrico, fognario e di energia elettrica per i rifugi Vajolet, Re Alberto, Paul Preuss e Passo Santner, in una porzione dell’area interessata dalla colata detritica, tra Gardeccia e il rifugio Vajolet. Le operazioni sono coordinate dalla Protezione civile del Trentino, assieme al Comune di San Giovanni di Fassa, la Sat e il Soccorso alpino. Rimane il divieto di transito lungo la strada forestale di Gardeccia.
Attualmente il collegamento da Ciampedie a Gardeccia è percorribile, mentre il sentiero 546 tra Gardeccia e il rifugio Vajolet non è accessibile. Il sentiero 584 presenta alcuni crolli in più punti a monte del rifugio Vajolet e non consente il collegamento con Passo Principe e Antermoia.