Il Commissariato del governo di Trento ha dato il via libera alla ripresa delle ricerche di Sara Pedri, la ginecologa scomparsa 5 anni fa in Val di Non: si riprenderà da lì, perché la sua auto venne ritrovata nei pressi della diga di Santa Giustina.
L’iniziativa nasce dalla richiesta formale al prefetto di Trento inviata dalla sorella di Sar, Emanuela Pedri per riattivare le ricerche di Sara nel lago di Santa Giustina. Per ora, però, non c’è una data per la ripresa delle ricerche.



