Quattordici voti a favore, 13 astenuti, 5 contrari: la sfiducia all’assessora provinciale Francesca Gerosa non passa, anche se qualche brivido in aula del consiglio c’è stato. Gli autonomisti hanno guidato la linea dell’astensione in difesa del loro simbolo storico Clara Marchetto. Con qualche sorpresa. A cominciare dall’astensione del presidente Maurizio Fugatti e di tutta la Lega, eccezion fatta per l’assessore Roberto Failoni che ha votato contro. Voto contrario anche di Walter Kaswalder nonostante fosse tra i sostenitori della mozione per riabilitare Clara Marchetto.
Il caso, lo ricordiamo, è nato durante una seduta del consiglio regionale quando Gerosa è intervenuta per opporsi alla riabilitazione di Marchetto da lei ritenuta “divisiva”. La mozione invece chiedeva di riabilitare l’attivista trentina autonomista e antifascista, tra le prime donne elette in Consiglio regionale ma che, però, in aula non poté mai entrare, perché condannata nel 1940 dal Tribunale speciale per la difesa dello Stato (costituito dal regime fascista) con l’accusa di spionaggio per aver passato informazioni militari alla Francia. A sostenere la posizione di Gerosa è giunta anche la nota del ministro di Fratelli d’Italia Francesco Lollobrigida.
25.02.2026



